venerdì 28 agosto 2009

Un blog che potrebbe meritare qualche lettura...

Giorgio mi ha appena detto di aver aperto il suo blog, sono proprio curioso di andarlo a visitare

giovedì 27 agosto 2009

Per tutti gli amici cinefili, un suggerimento: "Metropolis"

Film del 1927 di Fritz Lang, e' uno dei capolavori del cinema muto tedesco e, in generale, del cinema dei primi anni del secolo. Il film, diviso in tre parti come un opera lirica, "Prologo", "Intermezzo" e "Furioso", porta in scena in un ipotetico 2026 (cento anni dopo l'uscita del film) un mondo in cui le divisioni di classe sono sempre piu' accentuate, con i ricchi arroccati nei loro sfavillanti grattaceli e i poveri reclusi in un "sottoborgo" sporco, sovraffollato e inquinato. Il film mi ha ricordato da vicino Blade Runner, soprattutto nella lotta "padre" e "figlio" (qui davvero genitore e figlio) e nell'uso dell'androide come strumento di controllo della massa.

sabato 22 agosto 2009

Il website del giorno è: Habbo Hotel

Habbo Hotel è una chat tridimensionale MMORPG gratuita, creata dalla Sulake nel 2000. La chat è ambientata in un hotel virtuale dove si può creare il proprio alter ego e interagire con utenti della nazionalità dell'hotel selezionato; difatti esistono numerosi hotel, circa venti, divisi per nazione.

L'hotel è suddiviso in stanze private e aree pubbliche. Le stanze private sono create dagli utenti che giocano nell'hotel e le arredano con furni e possono essere aperte a tutti, accessibili con una password, o chiuse con un lucchetto (il proprietario può decidere se farvi entrare o meno). Le aree pubbliche sono create dallo staff di Habbo e visitabili da chiunque, a parte quelle aree che sono esclusivamente per i soci di Habbo Club. Per entrare in alcune aree pubbliche dove sono già presenti molte persone, è necessario mettersi in fila, e ci sono file separate per membri di Habbo Club e per non membri.

Tutti i membri dello staff hanno accesso privilegiato alle stanze, ovvero le stesse funzioni del proprietario, per poter risolvere in fretta eventuali problemi. Lo staff è riconoscibile da un badge d'oro con su scritto Habbo Staff. Lo Staff che lavora negli uffici di Habbo Italia sono: Lunadismeraldo (Hotel Manager), Mary-Blues (Campaign Manager), joby (Community Manager), Inspiration (Help Support), Titangiove (Marketing). Per poter entrar a far parte dello Staff, bisogna essere maggiorenni, avere una conoscenza molto ampliata dell'inglese, avere un diploma e saper usare bene il computer.

Fonte: Wikipedia

domenica 16 agosto 2009

CAFFE' A RAPALLO di Eugenio Montale

Una poesia che rileggo sempre con piacere - spero che faccia altrettanto piacere ai miei lettori...

CAFFE' A RAPALLO di Eugenio Montale
Natale nel tepidario
lustrante, truccato dai fiumi
che svolgono tazze, velato
tremore di lumi oltre i chiusi
cristalli, profili di femmine
nel grigio, tra lampi di gemme
e screzi di sete ...

Son giunte
a queste native tue spiagge,
le nuove Sirene!; e qui manchi
Camillo, amico, tu storico
di cupidige e di brividi.

S'ode grande frastuono nella via.

E passata di fuori
l'indicibile musica
delle trombe di lama
e dei piattini arguti dei fanciulli:
è passata la musica innocente.

Un mondo gnomo ne andava
con strepere di muletti e di carriole,
tra un lagno di montoni
di cartapesta e un bagliare
di sciabole fasciate di stagnole.
Passarono i Generali
con le feluche di cartone
e impugnavano aste di torroni;
poi furono i gregari
con moccoli e lampioni,
e le tinnanti scatole
ch'ànno il suono piú trito,
tenue rivo che incanta
l'animo dubitoso:
(meraviglioso udivo).
L'orda passò col rumore
d'una zampante greggia
che il tuono recente impaura.
L'accolse la pastura
che per noi piú non verdeggia.

martedì 11 agosto 2009

TUTTO HO PERDUTO di Giuseppe Ungaretti

Un attimo di relax, lasciamoci prendere da queste meravigliose parole:

TUTTO HO PERDUTO di Giuseppe Ungaretti
Tutto ho perduto dell'infanzia
E non potrò mai più
Smemorarmi in un grido.

L'infanzia ho sotterrato
Nel fondo delle notti
E ora, spada invisibile,
Mi separa da tutto.

Di me rammento che esultavo amandoti,
Ed eccomi perduto
In infinito delle notti.

Disperazione che incessante aumenta
La vita non mi è più,
Arrestata in fondo alla gola,
Che una roccia di gridi.

giovedì 6 agosto 2009

Ho visto un gran bel film, "Metropolis"

Film del 1927 di Fritz Lang, e' uno dei capolavori del cinema muto tedesco e, in generale, del cinema dei primi anni del secolo. Il film, diviso in tre parti come un opera lirica, "Prologo", "Intermezzo" e "Furioso", porta in scena in un ipotetico 2026 (cento anni dopo l'uscita del film) un mondo in cui le divisioni di classe sono sempre piu' accentuate, con i ricchi arroccati nei loro sfavillanti grattaceli e i poveri reclusi in un "sottoborgo" sporco, sovraffollato e inquinato. Il film mi ha ricordato da vicino Blade Runner, soprattutto nella lotta "padre" e "figlio" (qui davvero genitore e figlio) e nell'uso dell'androide come strumento di controllo della massa.

sabato 1 agosto 2009

Da Repubblica.it - Scienza e Tecnologia: "Vodafone sfida Apple e Google tutta colpa degli smartphone"

Ho trovato una notizia interessante su Repubblica.it - Scienza e Tecnologia, la sottopongo anche a voi...
Vodafone sfida Apple e Google tutta colpa degli smartphone
CELLULARI (19:06 14/07/2009)